GLOBANAZISMO
(Sostantivo, Maschile. Forma terminale dell’entropia sociale)
È la fusione tra l’ideologia del controllo totale e la potenza economica apolide. Non è politica, è ingegneria sociale applicata su scala planetaria per trasformare l’umanità in utenza passiva.
1. I Burattinai (La Proprietà)
Al vertice non ci sono i governi (meri amministratori di condominio pro-tempore), ma le Dinastie Storiche e i titanici Fondi Sovrani. Questi enti sono il mercato. Possiedono il cibo, il farmaco, l’informazione e l’arma. Hanno trasformato il mondo in una corporation privata.
2. Il Carburante (La Tirannia Petrolchimica)
Il Globanazismo è sintetico per natura. Si regge sul dogma petrolchimico: tutto deve derivare da processi di laboratorio brevettati. Odiano la Canapa, il Luppolo e la natura libera perché ciò che cresce dalla terra non può essere monopolizzato come ciò che esce da una raffineria. L’obiettivo è sostituire la biosfera con la tecnosfera.
3. Il Braccio Armato (I Collaborazionisti)
Il sistema si regge sui “Lulù”: politici, burocrati e pseudo-scienziati che hanno venduto la sovranità intellettuale. Non usano stivali e manganelli, ma giacche, cravatte e parole-trappola come “sicurezza”, “sostenibilità” e “resilienza” per giustificare la distruzione delle libertà locali.
4. L’Obiettivo (L’Allevamento)
Non vogliono lo sterminio, vogliono la gestione. Il fine ultimo è un’umanità standardizzata e dipendente. Un allevamento intensivo dove ogni pecora si crede libera solo perché il recinto è digitale e invisibile
